La seduta in ufficio: come combattere il mal di schiena

La colonna vertebrale può risentire degli effetti di una postura scorretta mantenuta per lungo tempo: una eventualità che non si può certo escludere per chi lavora in ufficio o comunque rimane al computer per molte ore di seguito nel corso della giornata. Le conseguenze negative di una posizione errata, comunque, possono essere prevenute e alleviate, per esempio con una migliore organizzazione della propria postazione di lavoro. Gli accorgimenti che possono essere adottati a questo scopo sono numerosi, e tra questi si segnala prima di tutto la necessità di cambiare posizione di tanto in tanto.

Ufficio mal di schiena

La posizione del monitor

Qual è la giusta seduta in ufficio? Una posizione corretta per chi è seduto di fronte a un computer si basa su spalle rilassate e su piedi ben piantati al pavimento.

Il tronco deve essere ben allineato, ma la prima regola che è necessario rispettare consiste nel tenere conto delle fisiologiche curvature della schiena e assecondarle.

Lo schermo deve essere in linea con gli occhi, in modo che il mento non sia costretto ad avvicinarsi al collo. Quando si è costretti ad abbassare la testa a causa di una pagina di lavoro collocata in una posizione inferiore rispetto all’altezza degli occhi, la cervicale corre rischi molto seri.

Come ci si deve sedere in ufficio

Lo schienale della sedia che si utilizza deve essere in grado di sostenere la zona dorsale e quella lombare, mentre l’avambraccio e il braccio devono formare un angolo retto risultando perpendicolari al terreno.

Il piano della scrivania deve permettere ai gomiti di potersi appoggiare senza difficoltà. La scelta della sedia è molto importante: deve essere girevole,ì confortevole e poggiare su 5 ruote; meglio scegliere i modelli che possono essere regolati in altezza.

Non è da escludere la possibilità di usufruire di una pedana per i piedi.

Combattere il mal di schiena

Il mal di schiena non è un nemico imbattibile, ma prima di arrivare al momento in cui lo si deve combattere è più intelligente mettere in atto tutti quegli accorgimenti che consentono di prevenirlo.

Tenere conto delle regole dell’ergonomia è importante, così come alzarsi di tanto in tanto per fare un po’ di movimento.

Va tenuto presente, poi, che non di rado i problemi posturali che attanagliano le persone che di fronte al computer si siedono in modo sbagliato sono anche il frutto di una posizione non appropriata delle spalle, dei gomiti e dei polsi.

Per esempio, chi soffre con una certa frequenza di dolori al gomito dovrebbe prestare attenzione alla rigidità della spalla, la quale si può riflettere anche in fastidi alle mani e agli avambracci.

Un utile espediente è quello di posizionare il mouse nei pressi della tastiera, ricordando che il polso dovrebbe mantenere una posizione neutra.

I consigli più preziosi

I dolori dorsali, lombari e cervicali sono molto comuni tra chi deve fare i conti con uno squilibrio posturale, ma non sono da sottovalutare neppure i problemi alle mani, alle spalle e ai gomiti.

Ribadita la necessità di cambiare spesso posizione, vale la pena di ricorrere anche alla ginnastica leggera, che consenta di sciogliere i muscoli delle mani, delle gambe, del collo e della schiena.

Come fare? Per esempio mettendosi sdraiati a terra e contraendo gli addominali, per poi rilassarli: un esercizio da svolgere un paio di volte alla settimana prestando attenzione al respiro.

Che cosa succede alla colonna vertebrale

Il mal di schiena, insomma, al giorno d’oggi può essere considerato un disturbo 4.0, ma è bene ricordare che anche se la colonna vertebrale non si spezza i danni a carico della schiena possono durare per tutta la vita.

Nel 90 per cento dei casi le zone più esposte alle sollecitazioni, e quindi ai dolori, sono quella lombare e quella cervicale.

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