Sedie antiche: arredi di lusso per la casa e l’ufficio

Quando si ha la necessità di arredare la propria casa o il proprio studio con sedie di qualità, Gierre offre la risposta migliore: anzi, decine di risposte, considerando la varietà della gamma di soluzioni. Specializzata nel foderare sedie antiche, l’azienda padovana è nata oltre 25 anni fa e opera nel settore del design con grande passione; tutte le sue creazioni sono garantite pienamente e collaudate con la massima attenzione, per offrire a tutti la serenità di accomodarsi su una sedia su misura e perfetta.

Le sedie imbottite

Risale al XVIII secolo la comparsa delle prime sedie imbottite, che andarono ad affiancarsi ai divanetti e alle poltrone per soddisfare le richieste degli aristocratici che non intendevano rinunciare ai comfort della vita salottiera. I sedili dovevano essere comodi per consentire ai nobili di essere a proprio agio nello svolgimento delle diverse attività di svago a cui si dedicavano, che si trattasse di giochi da tavolo o di disquisizioni di filosofia. Una diffusione notevole fu quella della voyeuse: si trattava di una sedia caratterizzata da uno schienale la cui parte superiore era imbottita e di dimensioni considerevoli.

Le sedie del Settecento

La sedia voyeuse era stata concepita e realizzata in modo particolare per il gioco delle carte, visto che permetteva agli spettatori che assistevano alle partite di osservare i giocatori seduti mentre tenevano i gomiti appoggiati sullo schienale. Ai tempi esisteva anche la sedia da biblioteca, la cui conformazione non era troppo diversa: si appoggiava il libro sullo schienale e si leggeva dopo che ci si era seduti a cavalcioni. Bisogna aspettare il periodo Rococò, invece, per arrivare alla chaise longue, utilizzata dalle donne benestanti che rimanevano sdraiate quando accoglievano gli ospiti. La chaise longue si presenta come un sedile allungato che per alcune caratteristiche è paragonabile a un divanetto, se non che una spalliera è più alta rispetto all’altra.

Dopo la Rivoluzione Industriale

Lo scenario muta in modo significativo con la Rivoluzione Industriale, che offre la possibilità di produrre in serie oggetti e mobili di alta qualità. La sedia Thonet nasce nel 1859 a Vienna e prende il nome dal mobiliere tedesco che l’ha progettata, anche se va detto che i primi elementi di arredo realizzati a livello industriale sono di bassa qualità, e proprio per questo motivo risultano diversi rispetto a quelli di fattura artigianale. Lo studio di Thonet, ad ogni modo, introdusse preziose innovazioni tecnologiche grazie a cui l’estetica tipica delle sedie artigianali si abbinò ad alti standard di qualità.

Come è fatta la sedia Thonet

Ma quali sono le caratteristiche della sedia Thonet? Forte di un design raffinato e capace di garantire il massimo del comfort, si basa su tondini di legno incurvato a vapore (dunque non c’è legno lamellare incollato). Un solo tondino di legno con una curvatura a U forma lo schienale, e al suo interno è presente un tondino più piccolo con un rivestimento in paglia di Vienna che garantisce un appoggio confortevole.

Perché scegliere le sedie antiche per arredare un ambiente moderno

Grazie alle sedie antiche, qualsiasi arredamento può essere impreziosito: per esempio, dei modelli in legno scolpito sono ideali per un tavolo da pranzo in metallo e vetro con uno stile minimal. La flessibilità delle sedie antiche fa sì che esse possano essere introdotte in ogni contesto: in un appartamento contemporaneo si dimostrano degli oggetti di design che danno vita a un contrasto equilibrato con il resto della mobilia. Le sedie con i braccioli sono le più difficili da collocare in un contesto moderno, anche se di certo sono quelle di maggior pregio.

Sedie Antiche

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